Quando si parla di abbinamenti gastronomici di alto livello, l’eleganza e la complessità di una buona bottiglia di champagne accostata alla raffinatezza della cucina giapponese rappresentano lo stato dell’arte. Il sushi, con la sua varietà di sapori, texture e profumi, trova nell’effervescenza e nelle note aromatiche dello champagne un compagno di viaggio ideale, capace di trasformare un semplice pasto in un’esperienza gastronomica complessa e stimolante. Siamo il ristorante giapponese Kandoo di Milano, e siamo fieri di offrire questa esperienza, dove bottiglie esclusive ma anche accessibili incontrano le preparazioni della nostra cucina per regalarti un’esperienza emozionante e coinvolgente

Lo champagne, con la sua storia di eleganza e celebrazione, non è solo una bevanda da brindisi anzi, è un vero e proprio esaltatore di sapori quando abbinato sapientemente. La chiave di un abbinamento vincente risiede nella capacità dello champagne di esaltare i sapori delicati del sushi, grazie alla sua acidità, alle sue bollicine rinfrescanti e alle sue sottili note fruttate o floreali.

Focalizziamoci sul Brut, uno champagne versatile e apprezzato ideale per accompagnare il sushi. Il suo bilanciamento perfetto tra secchezza e acidità lo rende l’alleato ideale per i nigiri o i sashimi, dove la freschezza del pesce crudo viene sottolineata e arricchita senza essere sopraffatta. Il Brut, con le sue bollicine fini, pulisce il palato tra un boccone e l’altro, preparando la bocca a ricevere pienamente i sapori delicati e a volte complessi del sushi.

Per i sushi caratterizzati da un maggior contenuto di grassi, come quelli a base di salmone, tonno o anguilla, uno champagne con un corpo leggermente più strutturato, come un rosé o un vintage, può offrire un contrasto interessante. Questi tipi di champagne, con la loro ricchezza e le loro note di frutti rossi, possono complementare la texture oleosa del pesce, creando un’armonia di sapori dove nessuno prevale sull’altro, ma si esaltano a vicenda.

È importante, tuttavia, evitare champagne eccessivamente dolci, i quali possono risultare stonati con la sottigliezza del sushi, rischiando di sovrastare i delicati equilibri gustativi. La regola d’oro è cercare l’equilibrio, scegliendo champagne che sappiano rispettare e valorizzare i sapori con cui vengono abbinati.

Ma l’arte dell’abbinamento non si ferma al sushi. La cucina giapponese offre un ampio ventaglio di sapori e texture, e lo stesso si può dire per lo champagne, che con la sua varietà di stili – dal più secco Brut al più dolce Demi-Sec, passando per le cuvée prestigiose – offre infinite possibilità di esplorazione. Ad esempio, piatti giapponesi con un’intensità di sapori più marcata, come quelli a base di soia o wasabi, possono trovare nel champagne un contrappunto che ne bilancia l’intensità senza sopraffarla.

Nel nostro ristorante, il Kandoo di Milano crediamo che l’abbinamento tra champagne e cucina giapponese sia un viaggio che merita di essere esplorato in tutte le sue sfaccettature. La nostra missione è di guidarvi in questa scoperta, offrendovi non solo un pasto, ma un’esperienza che parli alla vostra curiosità e al vostro palato, dimostrando che il vero lusso è nella qualità dell’esperienza e nella condivisione di momenti indimenticabili. Vi aspettiamo

per brindare insieme a questa meravigliosa esplorazione di sapori.